Incontri con gli autori

Doppia tranche di corti del nazionale stasera.
Al pomeriggio “Serena” interessante soggetto su una bambina che vorrebbe raggiungere il papà al mare, ma deve aiutare la madre a prendersi cura dell’anziana nonna. Realizzazione povera e imprecisa. Peccato.
segue “Lubrifica nos domine” coraggioso lavoro sulla frigidità di una donna che perde mordente sul finale.
“Basette” l’atteso, immancabile, corto con Mastandrea. Divertentissima commedia per i nostalgici della mia generazione cresciuti a pane e cartoni animati giapponesi. Sceneggiatura ottima e buona regia. Interpreti giustamente sopra le righe. Il dialogo sul pezzo di fumo è fantastico.

Non ho tempo di vedere finire la tranche ma devo conservare le forze per i corti della sera.
Entro un po’ con fatica in sala, ma devo vedere anche questi lavori per capire se davvero quest’anno la selezione è meno brillante. Fino ad ora molti corti mediocri e pochi rari acuti.

Alle nove sono seduto in sala osservando i deliri visionari di Andrea Liberovici. Non avevo mai visto i suoi lavori pur conoscendolo da un po’ di tempo. Andrea è giurato per il concorso nazionale. Se “Postcards from hell” rappresenta il suo immaginario visivo, mi posso immaginare cosa pensa dei corti che deve giudicare.

“La grande menzogna” apre la tranche 03, l’ultima che mi resta da vedere. Il corto parla di Anna Magnani che incontra Bette Davis. Si mettono a guardare i reciproci film… Fino quasi alla fine, ero irritato per come una attrice, al giorno d’oggi, potesse minimamente immaginare di interpretare Bette Davis o la Magnani senza uscirne distrutta. Contando poi che il corto è stato scritto da una delle protagoniste, la colpa era doppia. Il finale rivaluta tutto il corto, che si rivela in extremis davvero divertente e convincente nella messa in scena. “Guinea Pig” vede il ritorno alla forma corta di Antonello De Leo, dopo una nomination agli oscar con il corto “Senza Parole” nel 1997. Pare quasi incredibile vedere Fiona May recitare veramente, ed è già un successo. La storia poi avvolge piano e a poco a poco ci si trova invischiati in un gioco molto più grande di quello che ci si immagina. Un possibile vincitore? Speriamo. Dopo questo discreto colpo allo stomaco, arrivano i fantastici alieni immaginati da Astutillo Smeriglia, in “Qualcosa di straordinario” geniale e delirante cartone animato da morire dal ridere. E dopo le lacrime non è possibile non commuoversi di fronte alla poesia di “Oggi ho altro da fare” di Antonello Schioppa, che in poco più di quattro minuti ci mostra come sia possibile coniugare poesia, racconto, sperimentazione e un budget irrisorio. 

A questo punto mi trovo in grave imbarazzo, sono finalmente arrivati i corti belli, e che corti… Fossi nella giuria avrei gravi problemi a scegliere un vincitore. Ricapitolando allo sprint finale arrivano, “Il lavoro”, “Qualcosa di straordinario”, “Oggi ho altro da fare”, “Guinea Pig” e staccati di mezza misura, “La moglie” e “Basette”. Davvero una bella corsa al premio.

Esco dalla sala prima saltando i documentari, perchè ho il cervello stanco. Mentre bighelloneggio con gli amici fuori dalla sala, ho l’occasione di conoscere personalmente Antonelllo De Leo con Floria Aprea (produttrice del suo corto), che con mia grande sorpresa mi conoscono già. Quando mi presento ad Antonello infatti, lui mi dice:
Massimo…ma sei mica Massimo Federico?
e io, imbarazzato:
si… sono io. 

In pratica lui mi conosceva perché legge questo blog, e non solo. Addirittura temeva il mio severo giudizio.
Sembro davvero così cattivo?
Certo che ne succedono cose strane.

Orgoglioso dell’incontro con Antonello e Floria, mi faccio avanti anche con Antonello Schioppa, e incontro un’altra splendida persona con cui finisco a mangiare focaccine, e bere birra corsa alla Polena. Fino alle 3.

C’è una cosa che mi stupisce sempre. Spesso dietro ai film che più mi piacciono ci sono persone di valore, e faccio grandi incontri. Non so perché ma lo trovo bello e confortante.

Massimo Federico

Una Risposta a “Incontri con gli autori”

  1. credo di essermi persa una giornata speciale :(

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